Il teleriscaldamento conviene

Grazie agli impianti di cogenerazione il teleriscaldamento conviene spesso per il notevole risparmio energetico garantito dall’utilizzo dell’energia rinnovabile.

Per conoscere tutte le soluzioni fatte ad hoc per ogni tipo di abitazione con le tariffe e i costi migliori.

Per conoscere tutti i pro e contro del teleriscaldamento, e per avere maggiori informazioni sul costo e preventivi gratuiti, contattaci direttamente, effettuiamo lavori a Peschiera Borromeo e in provincia di Lodi.

Vantaggi e svantaggi del teleriscaldamento

I vantaggi principale del teleriscaldamento sono:

  • uso più efficiente dell’energia primaria, solo quando è effettuato in centrali di cogenerazione;
  • maggiori controlli sui gas di scarico su un’unica centrale, rispetto agli scarsi controlli effettuati sulle singole caldaie;
  • possibilità di sfruttare fonti energetiche rinnovabili (biomasse, geotermia, solare termico), recupero energetico da incenerimento (inceneritore con recupero di energia) e a costo zero (calore di scarto da processi industriali);
  • nelle case di nuova costruzione, riduzione dei costi di investimento per la realizzazione della centrale termica.

Gli svantaggi del teleriscaldamento sono:

  • lunghissimi tempi di ritorno degli investimenti (circa 15 anni);
  • il teleriscaldamento è conveniente solo in aree densamente abitate (l’alto costo degli impianti di distribuzione necessita di un alto numero di utenti);
  • i costi dell’energia venduta sono generalmente molto elevati rispetto ad altre fonti (biomassa, metano, etc.)
  • l’allacciamento al teleriscaldamento comporta nella stragrande maggioranza dei casi la sottoscrizione di contratti vincolanti con gestori in regime di monopolio e con tariffe non regolamentate con conseguente sconvenienza economica per l’utilizzatore.
  • il costo del calore consumato dall’utente in €/MWh non trova riscontro nelle norme di tutela dell’AEEG (Autorità Energia Elettrica e Gas)
  • la dispersione termica nei circuiti primari di distribuzione
  • la dispersione termica nei circuiti secondari (tipicamente condominiali) che ricircolano in continuo acqua calda per permettere agli utenti di attingere calore (tali dispersioni non si hanno nel caso di caldaie autonome o boiler che producono calore localmente e solo quando è strettamente necessario).
  • scarsa possibilità di controllo e trasparenza nella gestione dei flussi termici tra centrale e utente (tipicamente la taratura delle valvole di regolazione dei flussi termici da cui dipendono direttamente le dispersioni termiche, viene gestita dalla società che fattura la bolletta in conflitto di interesse rispetto all’auspicato obiettivo di risparmio energetico/calore consumato).
  • gli impianti di cogenerazione sono molto più rumorosi delle caldaie tradizionali e possono generare inquinamento acustico.
  • grossi impianti di cogenerazione a metano aumentano localmente l’inquinamento atmosferico.

Per avere maggiori informazioni, contatta direttamente Due C, lavoriamo a Peschiera Borromeo e in provincia di Lodi.